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Rifasamento dei carichi elettrici

Rifasamento dei carichi elettrici

Si definisce "rifasamento", un provvedimento atto a migliorare il fattore di potenza (cosj) di un carico in un punto della rete, in modo da ridurre, a pari potenza attiva trasportata, il valore della corrente circolante sulla rete.
Rifasare significa pertanto diminuire la potenza reattiva assorbita dal carico o che attraversa una determinata sezione della rete, fino ad annullarla in corrispondenza di cosj = 1.

In tutti i circuiti elettrici la corrente risulta in fase con la tensione solamente nel caso di carichi puramente resistivi, risulta invece in ritardo quando i carichi sono induttivi (motori, trasformatori a vuoto) e in anticipo quando il carico è capacitivo (condensatori). La Potenza Reattiva (Q) non trasmette una potenza realmente utilizzabile, ma è legato ad una reale corrente addizionale che forza il fornitore dell'energia a sovradimensionare le proprie infrastrutture. Per questa ragione una potenza reattiva eccessiva viene pesantemente conteggiata nella bolletta. Il parametro che definisce l'assorbimento di potenza reattiva è il Fattore di Potenza.
Il fattore di potenza è dunque un indice della qualità dell'impianto, poichè tanto più è basso il fattore di potenza, tanto più elevata è la componente reattiva induttiva in rapporto a quella attiva. Un sistema di rifasamento, connesso in parallelo ai carichi, riduce il valore della potenza reattiva induttiva che deve essere fornita dal gestore del servizio elettrico locale, portando così alla riduzione o al totale abbattimento degli addebiti per eccessivo assorbimento di potenza reattiva.
In aggiunta agli immediati effetti di risparmio, il rifasamento offre ulteriori importanti vantaggi tecnici. Un aumento del cosφ (ovvero il coseno dell'angolo di sfasamento tra la corrente e la tensione in un sistema elettrico in corrente alternata) riduce considerevolmente le perdite per potenza dissipata sulle linee di trasmissione, con la seguente riduzione del processo di invecchiamento.

Aumentare il cos φ da 0,7 a 1 significa:

1 razionalizzare i consumi di energia elettrica, con conseguente risparmio sulla bolletta elettrica.
2 ridurre del 50% i costi legati alle perdite ohmiche sulla rete
3 aumentare del 50% la corrente disponibile sulla rete
4 ridurre le cadute di tensione in linea, assicurando così un migliore funzionamento generale