Servizio clienti: 0175.576064
Fax (2 linee): 0172.293114

Il percorso dell'energia elettrica e il Fattore di Potenza

Il percorso dell'energia elettrica

L'energia elettrica viene prodotta nelle centrali di produzione, percorre le reti di trasmissione e di distribuzione, e arriva all'utilizzatore, dove viene trasformata in energia di altra forma (termica, meccanica, etc) e utilizzata. Questa energia si definisce "energia attiva".
Una parte dell'energia elettrica viene persa a causa delle perdite dei vari componenti che costituiscono la rete (cavi, trasformatori, etc).
Gli impianti elettrici degli utenti necessitano di un'altra forma di energia che è l'energia "reattiva".
Questa energia non viene consumata, ma viene continuamente "scambiata" tra la centrale di produzione e l'utenza.
E' come se l'impianto la prendesse in prestito e la restituisse alla centrale di produzione ogni 10 ms.
Durante il doppio percorso sulla rete ("andata" e "ritorno"), causa anch'esso delle ulteriori perdite di energia
L'energia reattiva può essere scambiata anche localmente con opportuni Rifasatori da installare nell'impianto dell'utente, e che funzionano da "scambiatori locali" di energia reattiva.
Queste apparecchiature si chiamano rifasatori di corrente.
In questo modo si risparmiano le perdite di rete dovute al transito di energia reattiva, e le centrali di produzione possono dedicarsi alla sola energia attiva.
La rete, inoltre, risulta meno impegnata, ed è possibile veicolare più energia "attiva".

Il Fattore di Potenza coinvolge il rapporto tra due tipi di Potenza:

La Potenza Attiva e la Potenza Reattiva.
La maggior parte dei carichi, negli attuali sistemi elettrici di distribuzione, sono Induttivi: ciò significa che, per funzionare, richiedono un campo elettromagnetico e l'assorbimento dalla Rete
di due tipi di Potenza:
- Potenza Attiva ( freccia rossa ) che realizza il lavoro della macchina, il calore, la forza, il movimento, ecc.
- Potenza Reattiva ( freccia blu ) che produce soltanto il campo elettromagnetico necessario alle apparecchiature elettriche per funzionare.
La Potenza Attiva si misura in kW mentre la Potenza Reattiva si misura in kvar (kilovolt-ampère-reattivi).
La Potenza Attiva e la Potenza Reattiva assieme compongono la Potenza Apparente, che si misura in kVA.
Il Fattore di potenza, che si indica anche come cosj, è il rapporto tra la Potenza Attiva e la Potenza Apparente


Il modo più semplice ed economico per risolvere il problema del basso Fattore di Potenza di un impianto è quello di collegare dei Rifasatori di Corrente nella linea.
I Rifasatori di Corrente funzionano come Generatori di Potenza Reattiva e forniscono alle apparecchiature elettriche tutta l'energia reattiva necessaria per sostenere il campo elettromagnetico.
In pratica il Rifasatore di Corrente ha la proprietà di assorbire una corrente che è in anticipo di 90 gradi rispetto alla tensione e si comporta quindi come un vero generatore di energia reattiva che si trova in opposizione a quella del carico.
Questa potenza fornita dal condensatore non viene più prelevata dalla Rete, quindi si riduce sia l'intensità di corrente circolante che lo sfasamento tra tensione e corrente e viene eliminata la penalità sulla fatturazione dell'energia elettrica, che spesso non vengono riportate in bolletta e quindi vengono pagate dall'utente in modo Inconsapevole.